Ci sono volte che per mettere una pezza a una pessima uscita si finisce per far di peggio.
Chinaski c’è riuscito, cercando di ovviare alle critiche al suo precedente post vagamente omofobo di quei poveri pirla che in realtà non capiscono un cazzo di letteratura perché Chinaski è uno figo che scrive bene e quindi c’ha ragione a prescindere.
E c’è riuscito talmente bene da riuscire a scatenare una ridda di commenti di buon gusto, fra cui spicca roba come questa:
Vedo che abbiamo gli stessi problemi, cioè no, io in passato li ho risolti, ma solo sbandierando il fatto che una volta frequentavo alcuni gay e li trovavo simpatici (pur rabbrividendo al pensiero della pratica omosessuale).
Roba che la Carfagna e i suoi amici gay che non si sentono discriminati andrebbero in massa da Chinaski e dagli amici sua per limonarseli selvaggiamente.