<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fermentigattici &#187; Gatto Nero</title>
	<atom:link href="http://fermentigattici.net/author/gattonero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://fermentigattici.net</link>
	<description>A malapena un blog.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Mar 2012 20:15:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Sanremo 2012, i Soliti Idioti e gli omosessuali: perché il loro sketch non faceva (e non deve fare) ridere nessuno</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2012/02/18/sanremo-2012-i-soliti-idioti-e-gli-omosessuali-perche-il-loro-sketch-non-faceva-e-non-deve-fare-ridere-nessuno/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2012/02/18/sanremo-2012-i-soliti-idioti-e-gli-omosessuali-perche-il-loro-sketch-non-faceva-e-non-deve-fare-ridere-nessuno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 11:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Political]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[I Soliti Idioti]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1655</guid>
		<description><![CDATA[I fatti Fatto 1: mercoledì sera, ospiti &#8220;comici&#8221; della seconda puntata di Sanremo 2012, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio hanno presentato una serie di sketch il cui ultimo &#8211; se si esclude una dimenticabile esibizione musicale pre-dichiarazioni eliminatorie &#8211; era &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2012/02/18/sanremo-2012-i-soliti-idioti-e-gli-omosessuali-perche-il-loro-sketch-non-faceva-e-non-deve-fare-ridere-nessuno/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1656" title="Soliti idioti, soliti froci" src="http://fermentigattici.net/wp-content/uploads/2012/02/I-soliti-idioti-1024x681.jpeg" alt="" width="1024" height="505" /></p>
<h2>I fatti</h2>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Fatto 1:</span></strong> mercoledì sera, ospiti &#8220;comici&#8221; della seconda puntata di <strong>Sanremo 2012</strong>, <strong>Francesco Mandelli</strong> e <strong>Fabrizio Biggio</strong> hanno presentato una serie di sketch il cui ultimo &#8211; se si esclude una dimenticabile esibizione musicale pre-dichiarazioni eliminatorie &#8211; era dedicato alla coppia omosessuale <em>flamboyant</em> già presentata nelle varie stagioni precedenti de <strong>&#8220;I soliti idioti&#8221;</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fatto 2:</strong></span> giovedì sera, Gianni Morandi ha ribadito il suo nuovo mantra <strong>&#8220;Io amo i gay&#8221;</strong>, già ribadito subito l&#8217;esibizione dei Soliti Idioti, convinto che bastasse a ovviare all&#8217;ovvio problema causato da quello sketch.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Fatto 3</span></strong>: venerdì sera, Gianni Morandi ha presentato &#8211; e ripresentato, e ripresentato ancora &#8211; <strong>Mauro Coruzzi</strong> come <em>&#8220;Platinette&#8221;</em>, facendosi sfuggire un piccolo dettaglio: senza trucco, senza parrucca, senza vestiti sgargianti, di Platinette non c&#8217;era nemmeno l&#8217;ombra. E di fronte alla lezione di stile di Coruzzi &#8211; che dal palco dell&#8217;Ariston ha esclamato un <strong><em>&#8220;Io amo gli etero&#8221;</em></strong> a dimostrazione del vuoto di senso della scusa morandiana &#8211; Gianni ha reiterato il suo &#8220;Io amo i gay&#8221;, evidentemente convinto di poterlo trasformare in tormentone considerato il fallimento del suo<em> &#8220;Stiamo tecnici&#8221;</em>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fatto 4:</strong></span> da mercoledì sera in poi, in molti si sono spesi nella <strong>difesa di Mandelli e Bigio</strong>. Che, in fondo, avrebbero <em>&#8220;fatto ridere&#8221;</em>. Fra questi, anche molti omosessuali.</p>
<h2>Perché lo sketch dei Soliti Idioti non fa ridere, perché lo sketch dei Soliti Idioti è offensivo</h2>
<p>Se contro Morandi &#8211; e Papaleo, sì &#8211; puntare il dito è veramente facile (Morandi è in evidente difficoltà con l&#8217;argomento, non si possono inanellare così tante gaffe ripetute), in molti hanno fatto l&#8217;errore di considerare accettabile l&#8217;<strong>intervento comico dei due ex-veejay</strong>. Accettabile, e non <strong>offensivo</strong>. Grosso errore. Ecco perché.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">1. Lo sketch era offensivo nel contesto:</span></strong> Esulando dalle finte giustificazioni di Morandi post-sketch, non si può dimenticare che la Rai è arrivata tranquillamente a censurare &#8211; ops, non mandare in onda &#8220;per motivi tecnici&#8221; &#8211; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_ciclone_in_convento#Critiche_e_polemiche">una puntata della serie tedesca &#8220;Un ciclone in convento&#8221; perché veniva rappresentato un matrimonio gay</a>. Per chi non lo conoscesse, &#8220;Un ciclone in convento&#8221; è una sorta di <em>crime</em> alla tedesca con protagonista <strong>una suora</strong>. Ma sotto la censura <em>&#8220;per motivi tecnici&#8221;</em> è finito anche un <a href="http://www.queerblog.it/post/4459/brokeback-mountain-la-censura-rai-fa-il-giro-del-mondo">film premio Oscar come <em>&#8220;Brokeback Mountain&#8221;</em></a>, in cui i <em>&#8220;motivi tecnici&#8221;</em> hanno &#8211; guarda un po&#8217; il caso &#8211; avuto conseguenze solo sul bacio appassionato fra i due protagonisti, mai andato in onda. Se quindi su MTV lo sketch poteva essere digeribile (diciamo), sulla RAI il presunto spirito di denuncia sociale è scomparso, lasciando il posto a un <strong>effetto-rinforzo sull&#8217;omofobia del servizio pubblico</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>2. Lo sketch era offensivo nelle intenzioni:</strong></span> Questo aspetto è strettamente legato al punto 1. Artisti che vanno sul Palco di Sanremo hanno una grossa responsabilità: parlano alla gente. A tanta gente. Compresa molta gente che non ha una cultura tale da poter filtrare il contenuto dello sketch: nonne, mamme, uomini di una certa età, ragazzini. Ignorarlo è da <em>Idioti</em>, appunto. La scelta di portare sul palco quello sketch, con quei contenuti (vedi il punto 3) rivela un grosso problema di fondo con Biggio e Mandelli: <strong>non gliene fregava nulla che lo sketch portasse avanti un messaggio omofobo</strong>. Questo non vuol dire che non si possa prendere in giro gli omosessuali, o che a farlo debbano essere solo gli omosessuali stessi: <em>est modus in rebus</em>, dicevano i latini. Non avevano torto.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">3. Lo sketch era offensivo in sé:</span></strong> A quanto detto finora, però, in molti rispondono con un <em>&#8220;Non è colpa di Biggio e Mandelli&#8221;</em> (affermazione per altro questionabile, vedi punto 2), perché <em>&#8220;in realtà lo sketch vuole essere &lt;segue spiegazione metafisica della volontà sociale dei due comici&gt;&#8221;</em>. In realtà no: <strong>lo sketch è offensivo anche preso fuori dal contesto sanremiano</strong> (o Rai in generale). Basta confrontarlo con le altre produzioni dei due Soliti Iditioti.<br />
Esaminando anche solo quanto fatto a Sanremo, possiamo notare come lo schema generale della comicità <em>Idiota</em> si fonda su due personaggi: uno sgradevole e irritante, che rappresenta il <strong>malcostume italiano</strong> (la <em>impiegata lassista</em>, il <em>ricco &#8220;illegale&#8221;</em>, la <em>ricca &#8220;tennista&#8221; razzista</em>) e un secondo personaggio che fa da contraltare (il pony express, il figlio, il fidanzato). Questo secondo personaggio, pur rivelando una debolezza che li porta ad essere sopraffatti dal <em>personaggio sgradevole</em> rivelano una sostanziale condanna all&#8217;atteggiamento dello stesso (aspetto più facilmente riscontrabile nello sketch del <em>&#8220;Daicazzo&#8221;</em>, con padre e figlio).<br />
Nel caso dello <strong>sketch sulla coppia omosessuale</strong>, questo controcanto è assente: il <em>Personaggio Contraltare</em> è infatti un omosessuale altrettanto sgradevole, disinteressato, vanesio, che anziché focalizzare l&#8217;attenzione sui difetti dello <em>Sgradevole</em>, sembra aggiungerne altri nel mucchio.<br />
E il <em>Personaggio Sgradevole</em> in sé, per altro, che messaggio vuole trasmettere? Chi difende <em>I Soliti Idioti</em> tende a caricare questo sketch di un valore di critica contro l&#8217;omofobia, ma a me pare che il centro focale dello sketch stia nella reazione del <em>Personaggio Sgradevole</em> ai problemi che gli si presentano, risolti al grido di <em>&#8220;Hai qualche problema con gli omosessuali?&#8221;</em> <span style="text-decoration: underline;">( = <em>&#8220;Agli omosessuali non si può mai dir nulla, che usano l&#8217;omofobia come scusa contro ogni critica&#8221;</em>)</span>. E se vogliamo considerare accettabile questo, beh, parliamone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2012/02/18/sanremo-2012-i-soliti-idioti-e-gli-omosessuali-perche-il-loro-sketch-non-faceva-e-non-deve-fare-ridere-nessuno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cultura nuova delle bici di Milano</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/04/02/la-cultura-nuova-delle-bici-di-milano/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/04/02/la-cultura-nuova-delle-bici-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 23:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutility]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1632</guid>
		<description><![CDATA[Prima ne ho visto una, venirmi incontro su Corso Buenos Aires, con una coppia di ragazzi. Lui alla guida, lei seduta dietro, abbracciata. Me li sono immaginati parlare piano. Poi, ancora, sempre su Corso Buenos Aires &#8211; ma una mezz&#8217;ora &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2011/04/02/la-cultura-nuova-delle-bici-di-milano/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1633" style="margin-right: 1em; margin-bottom: 0;" title="jules-et-jim" src="http://fermentigattici.net/wp-content/uploads/2011/04/jules-et-jim.jpg" alt="" width="460" height="276" />Prima ne ho visto una, venirmi incontro su Corso Buenos Aires, con una coppia di ragazzi. Lui alla guida, lei seduta dietro, abbracciata. Me li sono immaginati parlare piano.</p>
<p>Poi, ancora, sempre su Corso Buenos Aires &#8211; ma una mezz&#8217;ora dopo &#8211; ne ho visto un paio: ancora una coppia di ragazzi su una, e un ragazzo sull&#8217;altra. Sorridevano.</p>
<p>Questa sera, mentre la voglia di gelato mi portava per le strade di Porta Venezia, Milano mi ha fatto un regalo inaspettato. Una presenza che avevo già cominciato a notare nei giorni scorsi, ma che ora è diventata ricorrente, quasi naturale.</p>
<p>Le biciclette.</p>
<p>E quando con il mio gelato in mano, sbocconcellato in questa strana serata tranquillamente primaverile, me ne sono trovato ancora e ancora davanti, ho cominciato a sentirmi bene.</p>
<p>Un altro gruppo di ragazzi che pedalavano in fretta ridendo. Due coppie su quattro bici &#8211; amici? fidanzati? &#8211; che si salutavano e chiacchieravano nell&#8217;angolo di una strada. Una ragazza seduta sulla canna della bicicletta guidata da lui, che lo guardava pedalare.</p>
<p>Voi pensatela come cazzo vi pare. Io ero parecchio felice.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/04/02/la-cultura-nuova-delle-bici-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono intorno a noi, in mezzo a noi (e sono come noi)</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/30/sono-intorno-a-noi-in-mezzo-a-noi-e-sono-come-noi/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/30/sono-intorno-a-noi-in-mezzo-a-noi-e-sono-come-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 10:40:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Political]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1625</guid>
		<description><![CDATA[Ce ne frega davvero qualcosa di capire esattamente cosa dicono, Laurent e Peter? Francamente, no. Sono lì con il loro bambino, dopo due anni di separazione forzata causata dalle leggi su coppie di fatto e adozione ai gay. E il &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2011/03/30/sono-intorno-a-noi-in-mezzo-a-noi-e-sono-come-noi/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/LX5l88uuT0I?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ce ne frega davvero qualcosa di capire esattamente cosa dicono, <strong>Laurent</strong> e <strong>Peter</strong>? Francamente, no.</p>
<p>Sono lì con il loro bambino, <a href="http://fermentigattici.net/2011/02/22/e-cosi-si-conclude-la-mia-giornata-piena-di-ottime-notizie/">dopo due anni di separazione forzata causata dalle leggi su coppie di fatto e adozione ai gay</a>. E il bambino sorride, mangia, gioca, scherza. Quando il bambino sorride, capisci tutto. Anche noi possiamo essere felici, anche i nostri figli possono essere felici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/30/sono-intorno-a-noi-in-mezzo-a-noi-e-sono-come-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io, te e il mondo attorno</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/17/io-te-e-il-mondo-attorno/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/17/io-te-e-il-mondo-attorno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 19:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1623</guid>
		<description><![CDATA[Amici. Amanti. Scopamici. Innamorati. Fidanzati. Trombata. Sostegno. Possesso. Il mondo delle relazioni di coppia è così pieno di variabili che, a volte, non sai in che categoria infilarti. Cosa sei tu per lui/lei, e cos&#8217;è lui/lei per te? Cerchi di &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2011/03/17/io-te-e-il-mondo-attorno/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici. Amanti. <em>Scopamici</em>. Innamorati. Fidanzati. Trombata. Sostegno. Possesso.</p>
<p>Il mondo delle relazioni di coppia è così pieno di variabili che, a volte, non sai in che categoria infilarti. <strong>Cosa sei tu per lui/lei, e cos&#8217;è lui/lei per te?</strong></p>
<p>Cerchi di districarti fra gli infiniti aspetti di un rapporto &#8211; <em>se gli voglio bene ma non ci finisco a letto sono suo amico? se vorrei finirci a letto ma non la sopporto, è una scopata? se gli voglio bene e ci finisco a letto, ma non penso di essere &#8220;in a relationship&#8221;, cosa sono?</em> &#8211; ma non sempre ce la fai.</p>
<p>Il sesso, l&#8217;amore, l&#8217;affetto, la rabbia, la rivalsa. Sono pezzi di un puzzle che non per forza si incastrano in una forma intellegibile. Alle volte, magari, ti sembra che manchi qualche pezzo.</p>
<p>Vi è capitato mai una sensazione del genere? Il non saper definire?</p>
<p>Bianchi e neri, curve e rette. Non ci si capisce nulla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/17/io-te-e-il-mondo-attorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mettiamo le cose in chiaro</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/15/mettiamo-le-cose-in-chiaro/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/15/mettiamo-le-cose-in-chiaro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 23:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1621</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="No." src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_li1zqsCAyO1qanb21o1_400.gif" alt="" width="350" height="225" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/15/mettiamo-le-cose-in-chiaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vita sociale</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/13/vita-sociale/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/13/vita-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 21:27:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutility]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[autoreferenzialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1616</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi mesi &#8211; quanti sono, dieci? &#8211; di &#8220;assenza&#8221; da Friendfeed, ho imparato (incredibilmente) a non esprimere sempre la mia opinione non richiesta, a non partire lancia in resta alla difesa di pensieri e azioni che ritengo giuste, &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2011/03/13/vita-sociale/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi mesi &#8211; quanti sono, dieci? &#8211; di <em>&#8220;assenza&#8221;</em> da <a href="http://www.friendfeed.com">Friendfeed</a>, ho imparato (incredibilmente) a <strong>non esprimere sempre la mia opinione non richiesta</strong>, a non partire lancia in resta alla difesa di pensieri e azioni che ritengo giuste, per quanto ancora le ritenga giuste, per quanto ancora alcuni pensieri e azioni opposte alle mie mi facciano intorcinare le budella e scaldare il sangue.</p>
<p>In una società che fa dell&#8217;esposizione-di-sé e della &#8220;presenza&#8221; &#8211; in Rete e non &#8211; la sua bandiera, io mi sono trovato costretto a dover fare l&#8217;opposto (<a title="Suicidi assistiti" href="http://fermentigattici.net/2011/03/01/suicidi-assistiti/">anche per alcuni miei errori, ovvio</a>). E l&#8217;ho fatto: ero in quinta, ho messo in folle, ho rallentato e mi sono fermato; poi ho messo la retro e mi sono allontanato di qualche metro.</p>
<p>Non è stato facile ma mi ha fatto bene. Una lezione di autoconsapevolezza: conoscere &#8211; e non solo <em>vedere</em> &#8211; i miei difetti e porci un freno. O almeno provarci.</p>
<p>Ancora adesso, a legger alcune cose da fuori &#8211; senza partecipare &#8211; mi verrebbe voglia di dire la mia, di confutare o di applaudire, di criticare o correggere. Qualche volta, raramente, lo faccio. Ma sempre con il timore di ripiombare nel baratro delle conversazioni infinite e delle litigate e dell&#8217;odio senza senso.</p>
<p>Perché la conversazione sociale è come l&#8217;alcolismo.</p>
<p>E adesso, sono in quella fase lì: vorrei tornare a bere il mio bicchiere di vino, ma non mi va di tornare a ubriacarmi fino a star male; e non so come fare, né se ho la forza per farlo, né se ho il coraggio di affrontare la paura.</p>
<p>Guardo conversazioni e mi freno, non partecipo. Vorrei, ma non lo faccio. Cosa si fa, di solito, in questi casi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/13/vita-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è sempre qualcuno che sta peggio di te</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/03/ce-sempre-qualcuno-che-sta-peggio-di-te/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/03/ce-sempre-qualcuno-che-sta-peggio-di-te/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 14:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1611</guid>
		<description><![CDATA[Sono sempre arrivato secondo. Non abbastanza malato, non abbastanza stupido, non abbastanza socialmente inadeguato, non abbastanza maltrattato, non abbastanza sfortunato, non abbastanza solo, non abbastanza vittima degli eventi, non abbastanza tutto. Però che due coglioni, eh.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre arrivato secondo.</p>
<p>Non abbastanza malato, non abbastanza stupido, non abbastanza socialmente inadeguato, non abbastanza maltrattato, non abbastanza sfortunato, non abbastanza solo, non abbastanza vittima degli eventi, non abbastanza tutto.</p>
<p>Però che due coglioni, eh.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/03/ce-sempre-qualcuno-che-sta-peggio-di-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suicidi assistiti</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/03/01/suicidi-assistiti/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/03/01/suicidi-assistiti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 00:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internetwork]]></category>
		<category><![CDATA[Inutility]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[nickname]]></category>
		<category><![CDATA[web reputation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1606</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è uno dei design del mio vecchio blog su Splinder che ricordo ancora bene, stampato qui in testa come una cartolina. Aveva una vaga ispirazione alla Mondrian, con linee, spazi bianchi e colori primari (o quasi), e un&#8217;enorme scrittona/claim: &#8220;Io &#8230; <a href="http://fermentigattici.net/2011/03/01/suicidi-assistiti/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è uno dei design del <a title="Searching4Identity - Sì, il titolo fa cagare" href="http://searching4identity.splinder.com" target="_blank">mio vecchio blog su Splinder</a> che ricordo ancora bene, stampato qui in testa come una cartolina. Aveva una vaga ispirazione alla Mondrian, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Mondrian_CompRYB.jpg" target="_blank">con linee, spazi bianchi e colori primari (o quasi)</a>, e un&#8217;enorme scrittona/claim:<strong> &#8220;Io sono Gatto Nero&#8221;</strong>.</p>
<p>Lo ricordo perché mi rappresentava bene, o quantomeno raccontava bene l&#8217;immagine che avevo di me: <em>piana</em>, semplice, ma allo stesso tempo &#8220;complessa&#8221; in quell&#8217;intreccio di elementi lineari. E poi quella scrittona, che nella mia testa era <em>&#8220;Io sono Claudio Mastroianni&#8221;</em>, in un tempo in cui però il nickname e il nomecognome non erano ancora associati come ora.</p>
<p>Ecco, quella frase riassumeva quale fosse il mio pensiero su tutta la questione <em>&#8220;nickname-persona&#8221;</em>: <strong>corrispondenza</strong>. Gatto Nero era Claudio Mastroianni, non c&#8217;erano costruzioni, non c&#8217;erano &#8220;facce nascoste&#8221; o aspetti non mostrati. Il concetto era <em>&#8220;io non ho nulla da nascondere nella Rete&#8221;</em> &#8211; ed è qualcosa a cui in parte credo tuttora &#8211; ma anche <em>&#8220;non ho intenzione di indossare nessuna maschera&#8221;</em>. Ambizioso, eh. Però lo facevo davvero.</p>
<p>Poi col tempo Gatto Nero ha cominciato a prendere sempre più spazio. Prima sul suo nuovo blog personale (sì, questo), poi su Flickr, poi pian piano sui vari social network (Twitter, Jaiku &#8211; ve lo ricordate? -, Friendfeed e così via). E c&#8217;era sempre Claudio Mastroianni, dietro. Cioè, senza terze persone: tutti quegli account esprimevano me, i miei pensieri, le mie opinioni, il mio modo di essere.</p>
<p>Però deve esser successo qualcosa, qualcosa di cui non mi sono reso conto subito, o per lo meno per tempo. Frutto di una verità semplice: <strong>quello che siamo è frutto di ciò che pensiamo di noi e di quello che di noi percepiscono gli altri</strong>. Percezione.</p>
<p>Ad un certo punto, <strong>Gatto Nero ha cominciato a prendere una direzione sua</strong>, a diventare tridimensione e vivo come certi personaggi di buona narrativa che ti sembra di conoscere davvero nonostante non esistano. Con dei difetti e dei pregi che non erano quelli di Claudio Mastroianni, <em>che non erano i miei</em>. Eppure la mano che scriveva era la mia, i pensieri e i modi pure: <strong>è un cortocircuito che ancora adesso non riesco a spiegarmi</strong>. Gatto Nero e Claudio Mastroianni venivano percepiti in maniera completamente diversa: la frase che più spesso mi sono sentito dire, negli ultimi anni, è stata <em>&#8220;Ma sai che ti immaginavo diverso?&#8221;</em> (e non era un <em>pour parler</em>).</p>
<p>E in qualche modo, Gatto Nero era &#8211; <strong>È</strong> &#8211; più interessante di Claudio Mastroianni. Più simpatico (e antipatico, di converso, per altri), più intelligente, più spontaneo, più opinion leader, più tagliente, più amico e più nemico. Una personalità che qualcuno potrebbe considerare <em>vincente</em>, forse. Di sicuro qualcuno che resta impresso.</p>
<p>Talmente impresso dal prendere il posto del più banale Claudio. Sempre più spesso. A conoscenti e amici viene sempre più naturale ormai chiamarmi <em>&#8220;Gatto Nero&#8221;</em> (o più affettuosamente<em> &#8220;Gatto&#8221;</em>), che non con il mio nome di battesimo. Idem per il posto di lavoro, dove vengo addirittura presentato come tale. Siamo arrivati al punto in cui una collega &#8211; dirigente, in realtà &#8211; mi ha chiamato per nickname (senza, credo, avere la minima idea di quale fosse il mio nome).</p>
<p>Alla tranquillità iniziale, al mio volontario affermare che Gatto Nero e Claudio Mastroianni sono la stessa cosa, è subentrato il fastidio. <strong>Gatto Nero è diventata una figura ingombrante, come quel fratello maggiore popolare che guardiamo con invidia e rabbia perché sappiamo di non poter essere mai come lui</strong>. Per quanto ormai, francamente, non sia poi così sicuro di volerlo diventare.</p>
<p>Sempre più spesso mi trovo a chiedermi quante delle persone che conoscono, affermano o ritengono (anche inconsciamente) di conoscere Gatto Nero, sappiano chi è, cosa pensa e cosa sa fare Claudio Mastroianni. Se quello che sono davvero corrisponda a quel personaggio a volte macchiettistico che tanti, anche persone che vorrei ritenere buoni amici, mi hanno cucito addosso; e con il quale mi stanno valutando.</p>
<p>E di riflettere sul se sia il caso o meno di staccargli la spina, a Gatto Nero. Una persona che mi è stata vicina, che sono stato io, per quasi dieci anni della mia esistenza. Claudio Mastroianni, forse, non ne avrebbe il coraggio. Ma Gatto Nero, chissà, forse sì.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/03/01/suicidi-assistiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Close</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/02/25/close/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/02/25/close/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 01:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1604</guid>
		<description><![CDATA[Da quando ho visto per la prima volta il trailer di Rabbit Hole, c&#8217;è questa canzone che mi ronza in testa. Non sto neanche a spiegarvi la malinconia che mi getta addosso. E quello che ho, ora, per la testa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/-mkr19RSG6k?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Da quando ho visto per la prima volta <a href="http://www.youtube.com/watch?v=K9iJH2P96dM">il trailer di Rabbit Hole</a>, c&#8217;è questa canzone che mi ronza in testa.</p>
<p>Non sto neanche a spiegarvi la malinconia che mi getta addosso. E quello che ho, ora, per la testa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/02/25/close/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E così si conclude la mia giornata piena di ottime notizie</title>
		<link>http://fermentigattici.net/2011/02/22/e-cosi-si-conclude-la-mia-giornata-piena-di-ottime-notizie/</link>
		<comments>http://fermentigattici.net/2011/02/22/e-cosi-si-conclude-la-mia-giornata-piena-di-ottime-notizie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 20:42:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gatto Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[omogenitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fermentigattici.net/?p=1601</guid>
		<description><![CDATA[(Ora, pare, il bambino sarà riunito ai loro genitori. Dopo appena due anni.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="YouTube video player" width="620" height="379" src="http://www.youtube.com/embed/GiC7oG8fgwU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>(Ora, pare, il bambino sarà riunito ai loro genitori. Dopo appena due anni.)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fermentigattici.net/2011/02/22/e-cosi-si-conclude-la-mia-giornata-piena-di-ottime-notizie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

