Un tempo Fermentigattici.net era un blog. Un tempo molto passato. Poi ha deciso di ricominciare di nuovo, ma questo re-inizio non ha avuto grosso successo.
Ora vegeta, senza aver molto da dire. Come il suo autore.
E così si conclude la mia giornata piena di ottime notizie
(Ora, pare, il bambino sarà riunito ai loro genitori. Dopo appena due anni.)
Bella storia. Anche se non ho ben capito tutti i particolari Mi ha fatto venire in mente quest’altro video (anche se non tratta lo stesso argomento). Non so se l’avevi già visto….
Non voglio sembrare né “antiquato”, né bacchettone, ma se cominciassimo tutti a preoccuparci più di realtà come queste del ghei praid, credo che avremmo ottenuto molti più risultati e da molto più tempo. Ci metto la mano sul fuoco.
Ps: Shiver, commovente e disarmante video, davvero.
Ma sai, Giancarlo, io non sono della scuola “o l’uno o l’altro”… Non credo che sia il Pride, il problema, né che il Pride tolga risorse per altre questioni “più importanti”.
Il Pride, dobbiamo cominciare a capirlo, serve. È una questione di immagine. Per noi è un bene, se fatto bene. Ed è questo il punto: se critica possiamo muovere ai Pride è che finora nessuno di questi nostri cortei italiani è stato fatto bene. Ed è per questa realizzazione imperfetta che i risultati non sonocstati raggiunti.
È mancata un’idea, è mancata la comunicazione, è mancata la decisione la precisione dell’evento. Anche se ogni anno ci si sforza un po’ di più. Vedremo con questo europride romano, ora.
E poi ci devono essere anche queste situazioni. Queste storie vere di omosessuali e di sentimenti traditi. La gente deve cominciare a conoscerli davvero.
Ma non è che ci debba essere l’uno a scapito Dell,altro. Sono lavori che vanno fatti parallelamente. Siamo tanti, noi gay, le risorse ce le avremmo. È che siamo pigri.
Bella storia. Anche se non ho ben capito tutti i particolari
Mi ha fatto venire in mente quest’altro video (anche se non tratta lo stesso argomento). Non so se l’avevi già visto….
http://www.youtube.com/watch?v=EFzcUDa2Y_0&feature=player_embedded
Non voglio sembrare né “antiquato”, né bacchettone, ma se cominciassimo tutti a preoccuparci più di realtà come queste del ghei praid, credo che avremmo ottenuto molti più risultati e da molto più tempo. Ci metto la mano sul fuoco.
Ps: Shiver, commovente e disarmante video, davvero.
Giancarlo
Ma sai, Giancarlo, io non sono della scuola “o l’uno o l’altro”… Non credo che sia il Pride, il problema, né che il Pride tolga risorse per altre questioni “più importanti”.
Il Pride, dobbiamo cominciare a capirlo, serve. È una questione di immagine. Per noi è un bene, se fatto bene. Ed è questo il punto: se critica possiamo muovere ai Pride è che finora nessuno di questi nostri cortei italiani è stato fatto bene. Ed è per questa realizzazione imperfetta che i risultati non sonocstati raggiunti.
È mancata un’idea, è mancata la comunicazione, è mancata la decisione la precisione dell’evento. Anche se ogni anno ci si sforza un po’ di più. Vedremo con questo europride romano, ora.
E poi ci devono essere anche queste situazioni. Queste storie vere di omosessuali e di sentimenti traditi. La gente deve cominciare a conoscerli davvero.
Ma non è che ci debba essere l’uno a scapito Dell,altro. Sono lavori che vanno fatti parallelamente. Siamo tanti, noi gay, le risorse ce le avremmo. È che siamo pigri.
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