Monthly Archives for novembre 2010
Un tavolo apparecchiato per due in una casa troppo grande
Alle volte basta mezza frase – detta così senza pensarci (né volerti fare del male) – per mettere in luce, dolorosamente, la tua condizione. In meno di un mese, mi è successo due volte. La prima in un aeroporto, aspettando … Continue reading
Game Stop, Mel B, Playstation e product placement
In effetti, visto l’oggetto, tutti avevamo pensato che l’uso del Playstation Move fosse quello.
Ho buona memoria
A volte i torti subiti vanno ricordati. Periodicamente. [Corollario: ci sono pagine della mia vita che mi causa dolore ripercorrere. Frasi dette da persone a cui avevo dato molto e di cui pensavo di potermi fidare. Sono cose che capitano: … Continue reading
Giovanna d’Arco finì bruciata al rogo
Paola Caruso è stata assunta. Credo. Quanto meno, ha un contratto in mano. E considerata la posta in gioco un altro co.co.co. non sarebbe abbastanza, come anche un co.co.pro., ma non ho le carte in mano per sapere esattamente di … Continue reading
#TeamNathalie
E che dobbiamo dire d’altro?
Magari poi si scopre che ci ha fregato tutti e ce lo butta in culo, però nel frattempo…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6CmwAFkhNKU[/youtube] (Stavolta, però, gli omosessuali non li ha citati. E non è un caso.)
L’Italia che fa e l’Italia che lo avrebbe fatto meglio
Uno dei miei primi stage universitari è stato all’ANSA. Redazione web: tagliavamo, tagliavamo, tagliavamo e ricucivamo assieme testi lunghissimi per far stare una notizia intera in nove righe. Una bella esperienza, per me. Un bel guadagno per la redazione (che … Continue reading
I pescatori di uomini hanno le braccia forti
Ho sempre avuto quello che chiamo “l’animo del sindacalista”. Non è una scelta mia: è quello che sono. Come una sorta di feticista dell’”agire per migliorare le cose”, ma senza la forza necessaria per fare da solo: mi piace lavorare … Continue reading
La chiarezza di Saviano
Credo ci sia poc’altro da dire. Invidio molto la sua capacità comunicativa. E il suo coraggio. Perché è difficile confutare quanto detto da Saviano. Della “tattica del fango” siamo stati vittime un po’ tutti, prima o poi.
Stiamo come stiamo
Di solito riconosco le persone anche vedendole arrivare da lontano. Ne riconosco la silouette, il modo di camminare, il portamento, le proporzioni, i tic. Difficilmente sbaglio. Questa sera, tornando dal cinema (il film che ho visto è quello nella locandina … Continue reading