Uscire con decine di persone. Uscire con persone che si riveleranno poi brutte, oppure sciocche, oppure noiose, oppure semplicemente incompatibili.
Sorridere davanti a una birra, o almeno provarci, e sperare che la serata finisca presto. E viceversa, vedere un sorriso finto dietro la birra altrui.
O ancora sorridere con gusto, e dire “dai, ci rivediamo?”, per poi chiudersi la porta di casa dietro le spalle con la consapevolezza che no, purtroppo non andava.
E poi ancora persone brutte, oppure sciocche, oppure noiose, oppure semplicemente incompatibili. Alla ricerca della persona giusta, in un mare di persone sbagliate.
Trovare uno che potrebbe esserlo, giusto. Investirci del tempo e delle risorse, fisiche e mentali. Metterci il cuore e l’anima. Sperarci, sì, sperarci.
Speranza vana. E i tradimenti, e i silenzi, e i musi lunghi, e sapere che è finita.
E ricominciare da capo.
“dai, ci rivediamo?” ad un appuntamento andato male lo dico solo se la prima volta ho offerto io!
Tu non scoraggiarti però :*