Le pareti della mia camera sono sempre state vuote.
E per me, questo fatto, è sempre stata una specie di cruccio. Mi scervellavo per capire perché io proprio io non avessi i muri tapezzati di poster, manifesti, cartoline e foto come quelle dei miei coetanei.
[Questo post dovrebbe essere lunghissimo, un excursus sulla mia personalità e i dolori della mia infanzia e la voglia di cambiare. Ma sono troppo pigro. Me lo completate voi? Tanto spazio alle pareti ce n'è.]
Tags: gioventù bruciata, personalia, pippe mentali
Troppo facile salvarsela così. Tzé.
Io avevo un muro con solo foto di e articoli su Marilyn Manson. Gli altri 3 li usavo come album da disegno e guest book degli ospiti. Non ho dipinto le pareti dal 1999 al 2008.
Allora? Chi è più disturbato?
I miei muri rispecchia(van)o la mia vita: grandi idee e poche scarne cagate.
Ora sto cercando di rifarmi, sia sui muri che nella vita.
Minchia che profondo oh.