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Senza mani!

2009 ottobre 26
by Gatto Nero

Ci sono volte che per mettere una pezza a una pessima uscita si finisce per far di peggio.

Chinaski c’è riuscito, cercando di ovviare alle critiche al suo precedente post vagamente omofobo di quei poveri pirla che in realtà non capiscono un cazzo di letteratura perché Chinaski è uno figo che scrive bene e quindi c’ha ragione a prescindere.

E c’è riuscito talmente bene da riuscire a scatenare una ridda di commenti di buon gusto, fra cui spicca roba come questa:

Vedo che abbiamo gli stessi problemi, cioè no, io in passato li ho risolti, ma solo sbandierando il fatto che una volta frequentavo alcuni gay e li trovavo simpatici (pur rabbrividendo al pensiero della pratica omosessuale).

Roba che la Carfagna e i suoi amici gay che non si sentono discriminati andrebbero in massa da Chinaski e dagli amici sua per limonarseli selvaggiamente.

18 Responses leave one →
  1. ottobre 26, 2009

    Ma trovo io trovo il secondo post ancora più illeggibile del primo?
    Perché per una volta non ha detto chiaramente quello che pensa, senza dire tutto e il contrario di tutto?

  2. roberto permalink
    ottobre 26, 2009

    astuzie da blogger navigato due post che vorrebbero dimostrare audacia di pensiero con arguzie politically uncorrect l’effetto ottenuto è un gran casino in cui ci si confonde, da quando ho letto quei post sono diventato eterofobo.

  3. livefast permalink
    ottobre 26, 2009

    guarda gatto, no. semplicemente e per te incomprensibilmente anche questo è un pezzo satirico e contiene almeno due battute che sono *una*bomba*. peraltro, se c’è un uomo al mondo che non muoverà mai un dito contro i diritti degli omosessuali, quello è chinaski. la provocazione, in ogni caso, è al 100% concordata con me e, benché non mi dia nessun fastidio se due uomini si baciano, puoi far finta che venga da me invece che da lui.

  4. ottobre 26, 2009

    @Lore! varie alternative possibili:
    - non ha una posizione univoca o definita sull’argomento. e ciò nonostante ne parla, come uso e costume diffuso;
    - non gli interessa l’argomento, minimamente, ma fa auditel, quindi vale rispolverarlo;
    - non ha capito da se di cosa parla, quindi non sa di cosa sta rispondendo, ne a chi-cosa;
    - non ha del tutto il coraggio, o l’impegno, la capacità, o anche solo l’interesse, a scrivere ciò che pensa, crede, medita.
    - è un’accozzaglia casuale creata lanciando i dadi come le scimmie della Città degli Imperatori, cap. XXIII, La Storia Infinita.
    - scrive per altri, diversi da noi, che parlano e pensano, e mangiano, in una lingua incomprensibile.

    concluderei solo con: viva il formaggio!

  5. ottobre 26, 2009

    scusa ma sono l’unica che pensa che sto tipo sia semplice scemo e non ne valga assolutamente la pena?! no perchè se no mi sento rincoglionita…

  6. ottobre 26, 2009

    Dai lAIvfast, lo sai che se faccio una critica non la muovo alla persona ma al fatto in sé. Sono della filosofia che quando uno fa una cazzata va detto, anche se si tratta del miglior amico (e quante litigate mi sono fatto, per questo).
    Anche perché penso che pure i migliori possano sbagliare. Capirai: potrei sbagliare pure io qualche volta. Forse.

    Detto questo, nel post di chinaski – e in quello precedente – ci sono un paio di cose che non mi sono piaciute.
    La prima è che non viene presa in considerazione l’idea che il post, per quanto satira, per quanto ironico, possa essere mal riuscito. E si sottende sempre questa idea che oh, se non l’hai capita sei tu che sei un po’ coglione. Non è il massimo della dialettica, mettiamola così.
    La seconda cosa è che – un giorno lo scriverò, sto dannato post – le parole hanno un peso. Ci son cose che noi diciamo per ìscherzo che da altri vengono interpretate – e rilanciate – non come ìscherzo. E quindi, beh, alle volte quello che diciamo è una cazzata perché oh oh oh noi ci ridiamo ma altri no.
    La terza è che il concetto “per parlar male dei gay devi dire che sei amico dei gay o che ne conosci uno, che sennò diventi automaticamente omofobico” è una cosa usata un filo troppo spesso, in maniera seria eh (tipo la Carfagna, appunto), e quindi forse possiamo scherzarci quanto ci pare ma con un filo di attenzione in più.

    Poi parti secondo me da un assunto sbagliato, e cioè che io non abbia capito che l’intento sia quello di un pezzo satirico. Certo che l’ho capito. Dico solo che è una satira mal riuscita. E, come dicevo, anche i migliori sbagliano.

    [E boh, meglio di così - alle 7 di sera di un triste lunedì milanese - non riesco a spiegarmi.]

  7. livefast permalink
    ottobre 26, 2009

    scusa gatto ma il pezzo sarebbe mal riuscito se a te piacesse. è così. tu sei la vittima e anche cristina immagino (sei gay vero cristina? non sei solo una mentecatta) , quindi è okay che vi sentiate offesi.

    bisogna chiedere a quelli che non sono gay e che ai diritti dei gay prestano più o meno la stessa attenzione che prestano ai diritti –poniamo– dei cani randagi. se a loro fa ridere, vuol dire che fa ridere, altrimenti hai ragione tu, è mal riuscita. non c’è altro metro per giudicare la satira. non ci sono argomenti proibiti.

    quanto ai pericolosi messaggi insiti in un post che enuncia l’ovvio (l’ossessione per il politically correct c’ha rotto il cazzo), preferisco sorvolare. ci sono molti livelli ai quali uno può decidere di leggere un post, se sceglie i più bassi la colpa non è certo del post.

  8. ottobre 26, 2009

    ridurrei la questione a questo: cosa c’è di diverso tra questi post satirici e gli articoli di farina sul giornale?

    credo se questa è ancora satira sia diventata troppo verosimile a scritti che di satirico non hanno nulla. o viceversa.

  9. livefast permalink
    ottobre 27, 2009

    ve ne siete accorti che dite le stesse cose che berlusconi diceva di luttazzi, sì?

  10. ottobre 27, 2009

    cioè che deve essere epurato?
    io non dico e non chiedo, ne mi sognerei di farlo, di chiedere un limite alla libertà di parola e di espressione altrui.
    io mi azzardo solo a porre delle riflessioni mie, rivolte forse agli autori, se le vogliono cogliere, sul fatto che il loro testo satirico, corrisponde quasi al 100% con dei libelli di propaganda che vengono pubblicati in questi stessi giorni da un quotidiano nazionale, i quali di certo satira non sono.
    la vostra sarà satira, ma è dannatamente simile ad altro che satira non è.
    e nonostante questo, non mi sognerei di chiedere la chiusura o il ban del vostro blog.
    semplicemente, non lo leggo, mi urta e infastidisce, quindi non lo leggo.

    se confondi questo con l’epurazioni bulgare, abbiamo visioni un molto diverse su cosa sia avvenuto e su cosa stia avvenendo.

  11. ottobre 27, 2009

    Vedi livefast, secondo me c’è un grossissimo errore nel tuo ragionamento: questa “satira” o si capisce, oppure si è froci o mentecatti. Tertium non datur.
    Non vedi la frossa falla nella logica del tuo pensiero?
    Potrebbe anche darsi che questa satira, che tu definisci tale, non sia ben formata. Che abbia qualche elemento sbagliato, magari nell’uso delle parole o dei concetti espressi. Come ti dicevo: capita. E invece no: non la capisci? Allora sei o frocio o mentecatto ché cazzo l’ha scritta Chinaski figa dai!.

    Sono uno che dubita di se stesso, figuriamoci degli altri.

    Poi, permettimi di dubitare del tuo concetto di satira. Per quel che mi riguarda, la satira è una “risata condivisa”. Amara, volendo, ma condivisa. Anche dalle vittime della satira stessa, a meno che non siano così tanto suscettibili.
    Che poi io non sono nemmeno così suscettibile, tendo a ridere parecchio di me. Però boh, sto testo non mi ha fatto per nulla ridere.
    Poi se sono berlusconiano per il semplice fatto di esprimere – come diceva Byb – una opinione contro un pezzo di satira, ah beh: la realtà ha superato la fantasia.

  12. ottobre 27, 2009

    ps: in fondo è (si proclama?) satira anche quella del bagaglino, no?

  13. ottobre 27, 2009

    Sarò sincera: il primo post di Chinaski non mi era piaciuto, per niente. E conosco il suo stile. Ieri ho letto il post che cita Gatto, ho riletto il post incriminato e… mi è sembrato di leggerlo per la prima volta. Ho cercato di capire perché e credo che dipendesse dal fatto che quando è stato pubblicato ero parecchio coinvolta in quel che stava succedendo, non potevo leggerlo con distacco, non potevo non recepirlo come una sorta di attacco. Insomma, una questione di tempismo, ha giocato su delle questioni che in quel momento rappresentavano un punto estremamente sensibile. Sui commenti non mi esprimo.

  14. ottobre 27, 2009

    A me tutto ciò fa abbastanza rabbrividire

  15. livefast permalink
    ottobre 27, 2009

    noi gatto. fa proprio ridere. intendo tipo fa ridere il 90% della gente. gli altri è okay che non ridano. il fatto che loro non ridano è la ragione per cui ridono gli altri. and this is all there is to say about it.

  16. ottobre 27, 2009

    In effetti ho fatto un piccolo errore, livefast: mi sono scordato che non si è mai sentito un alcolista ammettere di esserlo.

  17. ottobre 27, 2009

    il 90% di persone che ridono è stato calcolato con la stesso perfetto sistema statistico che ha calcolato il 75% dei consensi di Mr B. Scarlattina?

    [commento poco edificante, lo so, sorry]

    Comunque, secondo me se tutti dicono oh che figo il tuo gatto bianco dopo che tu hai tentato di descriverlo come nero, forse – forse – è più facile che sia tua – persona singola – che abbia fatto un errore di comunicazione, non che tutti abbiano sbagliato o – per quanto ti possa ritenere superiore alla massa – che tutti sono degli imbecilli.

  18. ottobre 28, 2009

    mentecatta o ignorante o stupida, mettila come ti pare livefast. resta il fatto che sono una semplice mamma di famiglia, etero, barista, apolitica e con certe idee mie e sinceramente quel post non m’ha fatto ridere e nemmeno la spiagazione mi ha fatto cambiare idea, mi son sembrate semplicemente cavolate illegibili, IMHO. se poi ora ad avere un’opinione diversa dagli altri si è mentecatti allora lo sono e sinceramente non me ne può fregar di meno, anzi, sono pure orgogliosa di esserlo se ti va. :)

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